Cibo e sonno
Sapevi che ciò che mangi influisce sul riposo notturno? Ecco 5 consigli pratici
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Cena leggera e porzioni moderate

Anche cibi sani, se consumati in eccesso la sera, possono appesantire la digestione e disturbare il sonno. Meglio privilegiare carboidrati complessi come riso integrale, avena o pane integrale, che favoriscono una risposta metabolica più stabile e accompagnano l’organismo verso il riposo.
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Scegli alimenti ricchi di triptofano

Legumi, pesce, uova, ricotta, yogurt, semi di zucca e di lino sono buone fonti di triptofano, un amminoacido essenziale precursore della sintesi di serotonina (un neurotrasmettitore coinvolto nell’umore) e per la produzione di melatonina (l’ormone che regola il ritmo sonno-veglia e ci aiuta a dormire bene).
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Mangia con il giusto anticipo

Cenare almeno 2–3 ore prima di coricarsi favorisce la digestione e migliora la qualità del sonno, riducendo il rischio di reflusso, pesantezza e risvegli notturni.
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Limita gli stimolanti la sera

Caffeina, alcol e cioccolato possono interferire con la conciliazione del sonno e possono comprometterne la qualità, anche se assunti diverse ore prima, soprattutto nelle persone più sensibili. Anche l’esposizione a schermi luminosi (smartphone, TV, tablet, ecc.) la sera può ritardare il sonno e ridurne la qualità.
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Attenzione ai cibi “pesanti”

Insaccati, formaggi stagionati, salse e alimenti fritti andrebbero evitati nelle ore serali, in particolare da chi soffre di reflusso gastroesofageo o digestione lenta.