Skip to content
Home> Smettere di fumare > Prodotti a tabacco riscaldato
Smettere di fumare

Prodotti a tabacco riscaldato

I prodotti a tabacco riscaldato, come iQOS, Glo, Ploom, TECH e PAX, utilizzano batterie che scaldano il tabacco senza però arrivare alla combustione, come invece avviene nelle sigarette tradizionali.

Alcuni modelli scaldano stick di tabacco appositi, mentre altri usano direttamente la foglia di tabacco.

L’utilizzatore inala un aerosol contenente nicotina e altre sostanze chimiche.. i cui rischi non sono ancora pienamente conosciuti.

Caratteristiche e rischi principali:

  1. 1

    Rischi per la salute

    Mancano studi su sicurezza a lungo termine ed efficacia per smettere di fumare.
    Non ci sono prove scientifiche valide che dimostrino siano meno dannosi per la salute del tabacco convenzionale.

    I fabbricanti affermano che i prodotti a tabacco riscaldato sono meno dannosi delle sigarette tradizionali poiché il tabacco riscaldato, e non bruciato, rilascia meno sostanze nocive. Tuttavia, questa affermazione non è confermata da nessuno studio scientifico indipendente: anzi, le ricerche dimostrano che questi dispositivi emettono fumo e che le sostanze tossiche rilasciate sono dannose per la salute e rendono dipendenti, come quelle che si trovano nel tabacco convenzionale.

  2. 2

    Dipendenza

    Contengono nicotina, quindi creano dipendenza come le sigarette tradizionali.

  3. 3

    Esposizione passiva

    Il fumo passivo proveniente da questi prodotti è dannoso per le persone esposte e non se ne conoscono ancora nel dettaglio i rischi a lungo termine.

  4. 4

    Rischio di attirare giovani (effetto “porta d’ingresso”) e uso combinato con sigarette o sigarette elettroniche

  5. 5

    Diffusione

    Dal 2017 sono venduti in circa 40 Paesi, tra cui l’Italia.

  6. 6

    Danno all’ambiente

    Gli stick di tabacco dei dispositivi a tabacco riscaldato vengono frequentemente gettati a terra, come i mozziconi delle sigarette tradizionali, e inquinano notevolmente l’ambiente, rilasciando metalli pesanti e sostanze chimiche pericolose.
    Inoltre, gli stick sono composti da acetato di cellulosa, una plastica non biodegradabile.
    Un aspetto particolarmente allarmante è che possono rilasciare anche PFAS, i cosiddetti “inquinanti eterni”, che vanno a contaminare gli ecosistemi per anni a venire.

Attenzione! Nei prodotti a tabacco riscaldato sono state ritrovate quantità significative di sostanze irritanti e tossiche, otre a un contenuto di nicotina e catrame quasi identico a quello delle sigarette convenzionali. Inoltre,  le temperature elevate producono particelle ultrafini dannose per le cellule. Sono stati rilevati anche alti livelli di glicidolo, una tossina che può aumentare il rischio di tumore.

SOSTANZADESCRIZIONE
ACETALDEIDEComposto organico spesso presente nel fumo di sigaretta e in altri processi di combustione. Potenzialmente cancerogeno.
ACENAFTENESostanza tossica per l’ambiente, presente nel fumo di sigaretta e nei combustibili fossili.
CARBONILIGruppo presente in molti composti organici, tra cui aldeidi e chetoni. Si trovano anche nel fumo di sigaretta e favoriscono malattie.
FORMALDEIDEComposto chimico presente nel fumo di sigaretta, nei detergenti e nelle emissioni industriali. Irritante e potenzialmente cancerogeno.
FORMALDEIDE CIANIDRINADerivato della formaldeide, tossico e irritante, usato nei processi industriali.
GLICIDOLOComposto chimico che si trova nei liquidi di alcune sigarette elettroniche e nei prodotti con tabacco riscaldato: è cancerogeno e può provocare mutazioni genetiche.

In sintesi: gli HTP sono nuovi dispositivi che scaldano il tabacco invece di bruciarlo, ma non sono sicuri e servono ancora molti studi per capire i loro veri effetti sulla salute, soprattutto nel lungo termine. L’OMS ricorda che tutte le forme di tabacco sono dannose.

Pubblicato il: 27.11.2025