Tessuti anti-UV
Non tutti i tessuti hanno la stessa capacità di schermare la pelle dai raggi ultravioletti (UV). Per misurare questa capacità si utilizza il parametro UPF (Ultraviolet Protection Factor, o fattore di protezione dai raggi UV), che dipende da diversi elementi tra i quali i più importanti sono i seguenti:
-
1
Tipo di fibra
I tessuti sintetici come il poliestere e il nylon offrono una protezione superiore rispetto a quelli naturali come il cotone o il lino. Il poliestere, ad esempio, contiene delle molecole particolari (anelli di benzene) che assorbono efficacemente i raggi UV.
-
2
Densità della trama
Una tessitura più fitta riduce la quantità di luce che può penetrare attraverso il tessuto. Tessuti come il denim, la tela e la lana offrono una protezione maggiore rispetto a tessuti più leggeri e trasparenti.
-
3
Colore
I colori scuri o brillanti assorbono più raggi UV rispetto ai colori chiari, offrendo quindi una protezione migliore.
-
4
Condizioni del tessuto
I tessuti bagnati o usurati possono ridurre significativamente la loro capacità di bloccare i raggi UV. Ad esempio, una maglietta di cotone bianca potrebbe avere un UPF pari a circa 5, che però potrebbe scendere a 3 quando bagnata.
Secondo la Skin Cancer Foundation, un tessuto deve avere un UPF di almeno 30 per offrire una protezione “molto buona”, mentre un UPF di 50+ è considerato “eccellente”.