Il movimento come fattore protettivo per il cancro alla mammella
Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF – World Cancer Reseach Fund), uno dei più prestigiosi organismi internazionali che rivede periodicamente le ricerche sul rapporto tra stile di vita e tumori, ha pubblicato una sintesi degli ultimi studi riguardanti il rapporto tra stili di vita e rischio di tumore della mammella. Buona parte di questo documento riguarda l’attività fisica e il ruolo che essa può avere nella prevenzione di questo tumore sia in premenopausa che in postmenopausa.
Qualsiasi aumento di attività, anche semplicemente aumentare il tempo che dedichiamo al camminare, abituarsi a salire le scale invece di usare l’ascensore e sforzarci di ridurre il tempo che passiamo seduti sono positive per la nostra salute e realizzabili a qualsiasi età.
Inoltre, per le persone più giovani o più allenate, svolgere un’attività di tipo sportivo o più intensa apporta un ulteriore beneficio.
Ecco cosa raccomanda il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro:
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1
Svolgere almeno 30 minuti al giorno di attività di intensità moderata (come camminare di buon passo).
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2
Una volta allenati aumentare la durata dell’attività moderata fino ad almeno 1 ora al giorno o, in alternativa, 30 minuti al giorno di attività più intensa.
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3
Ridurre il tempo passato a sedere nel tempo libero.