Farmaci per smettere
Ogni fumatore è diverso dall’altro, così come le strategie per arrivare a smettere di fumare.
Infatti, si possono verificare varie eventualità: può succedere che un fumatore o una fumatrice riesca a smettere in autonomia, può succedere che una persona ci provi più volte, senza riuscirci, mentre un’altra ancora può avere una ricaduta dopo anni senza fumare.
L’unico elemento in comune, dimostrato da numerosi studi, è l’efficacia del trattamento multimodale, multifasico e integrato: per coloro che non riescono a interrompere l’uso del tabacco in autonomia o che ricadono a breve o a lungo termine, vale la pena rivolgersi a un Centro Antifumo, dove è possibile intraprendere un percorso di cura personalizzato, articolato in più fasi e in cui si è seguiti da professionisti specializzati (medici, psicologi, infermieri, ecc.).
All’interno di questa cornice, l’utilizzo di farmaci specifici acquista significato e l’efficacia aumenta: non esiste la pillola magica, ma esistono ottime stampelle farmacologiche che, accompagnate da supporto psicologico e monitoraggio di alcuni parametri correlati allo smettere di fumare, sono in grado di sostenere il fumatore o la fumatrice verso l’astensione dal fumo.
- Preparazioni contenenti nicotina.
- Farmaci con azione simile alla nicotina.
- Farmaci in grado di ridurre la voglia di fumare.
Ogni categoria dei farmaci visti sopra viene scelta e proposta al paziente dal medico del Centro Antifumo in base alla valutazione effettuata dall’équipe dell’ambulatorio stesso, considerando anche la presenza di eventuali altre patologie, possibili controindicazioni e condizioni cliniche del paziente al momento della visita.
I presidi farmacologici assunti come trattamento esclusivo, cioè senza essere seguiti a livello psicologico e medico da personale specifico, potrebbero funzionare oppure no.
Ciò aumenta il rischio di insuccesso del trattamento, che potrebbe diventare un fattore di abbattimento psicologico e un ulteriore ostacolo nel percorso verso una vita libera dal fumo.
Avere una ricaduta è senz’altro scoraggiante, però fa davvero la differenza come viene affrontata e gestita, insieme al carico emozionale che porta con sé.
All’interno del trattamento multiprofessionale, un’eventuale ricaduta è gestita in un’ottica funzionale: chi fuma è sostenuto e aiutato a ritrovare la motivazione per ritentare l’allontanamento dalle sigarette.
Se vuoi approfondire, puoi chiedere informazioni al tuo Medico di Medicina Generale o rivolgerti al Centro antifumo più vicino.