Nei, regola ABCDE e del brutto anatroccolo
La regola ABCDE è un metodo semplice e immediato per riconoscere le caratteristiche sospette di una lesione cutanea, che potrebbero indicare la presenza di un melanoma piuttosto che di un comune neo.
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Asimmetria: una metà del neo non corrisponde all’altra.
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Bordi: margini irregolari, frastagliati o poco definiti.
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Colore: presenza di diverse tonalità di colore (marrone, nero, rosso, bianco o blu) invece di un colore uniforme.
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Diametro: superiore a 6 mm.
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Evoluzione: cambiamenti nel tempo in dimensione, forma, colore o sintomi come prurito o sanguinamento.
Questa regola è ampiamente riconosciuta e consigliata dalle organizzazioni mediche e scientifiche come l’American Academy of Dermatology per eseguire l’autoesame della pelle.
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Il “segno del brutto anatroccolo” si basa sull’osservazione che la maggior parte dei nei di una persona ha un aspetto simile. Un neo che appare diverso dagli altri (per dimensione, forma o colore) può essere sospetto. Questo metodo è particolarmente utile per individuare melanomi che non soddisfano tutti i criteri della regola ABCDE.
Il controllo regolare della propria pelle, utilizzando la regola ABCDE e il “segno del brutto anatroccolo”, è fondamentale per la diagnosi precoce del melanoma. In caso di dubbi o cambiamenti sospetti, è essenziale consultare un dermatologo per una valutazione approfondita.
La mappatura dei nei prevede l’utilizzo di un dermatoscopio, uno strumento ottico che consente di esaminare le strutture interne dei nei non visibili a occhio nudo. Le immagini ottenute vengono archiviate digitalmente, permettendo confronti nel tempo. La mappatura dei nei e l’esecuzione di controlli ripetuti sono importanti in quanto permettono di individuare precocemente melanomi e altri tumori della pelle, nonché nei atipici che sono a rischio di trasformarsi in melanoma. È dunque raccomandabile effettuare una dermatoscopia, con cadenza almeno annuale per persone con fattori di rischio elevati per il melanoma (ad esempio cute molto chiara e difficoltà ad abbronzarsi), e ogni 2-3 anni per individui senza particolari fattori di rischio. È infine sempre consigliato consultare tempestivamente un dermatologo se si notano cambiamenti sospetti in un neo.