Snus e altre forme di tabacco orale
Lo snus è un prodotto di tabacco per uso orale che non viene fumato.
È vietato in tutta l’Unione Europea dal 1992, salvo che in Svezia, dove è diffuso fin dal Settecento.
Composizione e utilizzo: lo snus è una miscela di tabacco umida, confezionata in piccoli sacchettini simili a bustine da tè, che si inseriscono tra il labbro superiore e la gengiva. La bustina viene poi tenuta in bocca, senza masticare, per almeno trenta minuti, rilasciando gradualmente nicotina che viene assorbita lentamente dalla mucosa orale.
Rischi dello snus:
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1
Non è un’alternativa sicura rispetto alla sigaretta: non fa meno male
Spesso è ritenuto meno dannoso delle sigarette, ma rilascia quantità di nicotina simili, pertanto, chi lo consuma sviluppa una dipendenza, come con le sigarette.
La sola differenza è che l’assorbimento orale di nicotina è un po’ più lento.
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2
Rischi per la salute
Problemi alla bocca (erosione dentaria, alitosi e perdita dei denti), tumore alla gola e alle guance, ictus, malattie cardiovascolari.
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3
Rischi in gravidanza
Simili a quelli provocati dal fumo tradizionale: parto pretermine, malformazioni e problemi dello sviluppo fisico e neurologico fetale.
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4
Diffusione tra i giovani
Lo snus può essere consumato discretamente, anche a scuola. Questo mette a rischio la salute delle nuove generazioni, con ripercussioni future sulla collettività e sul Sistema Sanitario Nazionale.
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5
Effetto “porta d’ingresso” al tabagismo
Il consumo di tabacco orale può essere una fase di transizione – ritenuta meno pericolosa da parte di chi lo usa – che successivamente porta al fumo vero e proprio.
Per aggirare il divieto dell’UE, sul mercato si trovano anche forme di snus senza tabacco, cioè i sacchetti di nicotina.